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Sono nata in un paese sul mare il 30 Marzo del '66
Sin da piccola ho iniziato a scrivere le mie sensazioni su fogli e persino sui muri di casa, ricordo adesso tutte le volte che papà ha dovuto ridipingere le pareti..
Amo tutto cio' che è arte e la natura in ogni sua forma, vivo a Catania ma il... (continua)
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Togli le catene che serrano
i tuoi piedi al suolo
e le mie ali
Non fermare la musica
che culla di baci
la notte e gli occhi
Nel ludico lanciare sassolini al mare
senza mai mostrare nude le tue mani
Tra il reale e il miraggio
mi tiene il fiato... leggi...
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Inutile chiedere al sole
filtrare il buio della stanza
dove tendi
le braccia al mattino
Spalanchi la finestra al cuore
sui brividi di freddo nel percorrere del vento
sulla nuda schiena
da tempo privo di carezze
Eterno è un... leggi...
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Filari di pioppi
delimitano confini
tronchi avvolti da fitta edera
fanno ombra al pensiero
che scorre
lento e continuo
come il fiume che specchia il tuo viso
e immagini di vita vissuta
Ascolti in silenzio
la musica... leggi...
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L'imbrunire stasera
porta con sè
un'illusione nuova
Cammino scalza sui tuoi pensieri
discreti silenzi
anelano quel bacio non dato
Sassolini levigati dal mare
segnano un tragitto immaginario
che mi faccia giungere a te
Mentre... leggi...
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Pierangela Fleri
Le sue 121 poesie
| E' tacita simbìosi
il medesimo sentire
in un volersi che non scende a compromessi
avverto il soffermarsi tuo di me
in ogni istante d'ora
E' amore il brivido che sento
sfiorare la mia pelle
se non c'è un'alito di
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 | Passano gli anni
ma non sfiorisce bellezza
sul viso di luce e infinita dolcezza
immagine conservo
dei tuoi lunghi capelli stesi al sole
braccia tese a cullarmi d'amore
Quanta energia e forza hai trasmesso e mantieni
Improvviso è il
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| Se togliessi i sigilli
a queste ali
e t'accorgessi quanti cieli hai perso
dimenticando di guardare le stelle
e sentirle accendersi al suo sguardo
Se non ti bastassero
pensieri legati su un filo di voce
a dare ai giorni il sole
In questo
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 | Una sera tranquilla
senza vento
senza nulla
l'immensa luna chiede spazio alle stelle
accendendo il pensiero che volevo fermare
Sto chiudendo tutte le finestre al cielo
per restare soli
io e te, e viaggio...
nei luoghi così scolpiti nella
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 | Come pacate maree notturne
lambisci i fianchi
dei miei pensieri
avvolgendoli
tra le onde
sfiorando muri di cinta
senza superare lo scoglio
E' il silenzio a parlare
su questa sabbia riscritta dal mare
e scrive, cancella e riscrive il tuo
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 | E' un vorrei dirti...
lasciando bianco il foglio
nel respiro d'un respiro d'attesa
e sei quì, nell'aria che mi sfiora
come fosse alito che carezza delicata la mia pelle
in questa strada che é la linea
che mi conduce univoca
alla
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 | Fermo, nel buio della notte
mi rapisci le labbra
e nei miei occhi si accendono le stelle
Se non mi scivolasse tra i battiti del cuore
fermerèi quì il tempo
Se non vedessi oltre l'invisibile
sentendo una vertigine
spingermi
come
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 | Quando scrivi parole
che non hanno dato fiato
alla tua voce
ma nel silenzio giungono
carezze calde
a farmi gemere le labbra...
Cerco
d'afferrare l'aquilone
che tra le dita mi ha lasciato
solo il filo
vagando tra le nubi
a colorarci il
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 | Viaggiandoti sui sogni
e in mano un bagaglio di giorni da vivere
approdo in un'isola senza stazione di ritorno
Lì basta un raggio di sole
e una carezza a dare vita
dove la vita si è fermata
E non hai freddo quando
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 | Togli le catene che serrano
i tuoi piedi al suolo
e le mie ali
Non fermare la musica
che culla di baci
la notte e gli occhi
Nel ludico lanciare sassolini al mare
senza mai mostrare nude le tue mani
Tra il reale e il miraggio
mi tiene il fiato
leggi

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 | Sarà la corrente o il vento
a trasportare
come foglia staccata dal ramo
la vita scivolare via nei giorni uguali
Solo dolci pensieri
scaldano l'inverno d'una stagione sbagliata
chiusi tra i palmi come raggi di sole
Calpesto l'erba di
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 | Vaga la mente
chiedendosi il senso delle cose
cercando lo splendore di un gioioso sorriso
smarrito
nel candore di uno sguardo che non torna
Conto passi in un battito veloce
tempo tiranno
che mi ruba carezze e sogni
Solo lacrime asciutte
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 | La solitudine
mi spoglia i giorni
che tenevo stretti
Annega lacrime
in pozzanghere di illusioni
Eppure...
Mi dipingono le iridi
i tuoi colori usati
a rifinire parole
come un pittore la sua tela
Mi vestono
la pelle di luna e di
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 | Mi abiti il cuore
da così tanto tempo
che ogni tuo vissuto é scritto
nel tracciato del mio eco
confuso nel respiro
ti insinui in un silenzio
dove tutto è più delle parole
Cammino senza muovermi
sui tuoi
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 | Dalla terra d'origine
valangano ricordi
ragnatele al soffitto
e vuote pareti
son rimasti gli unici
spettatori d'abbandono
Nostalgici occhi
vedono i dipinti ancora appesi
nell'aria odono profumo di bucato
e borotalco
Passi leggeri
nei
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